Via dell'Ermellino, 28, 90125 Palermo    091/447617
  
Top
tosse stizzosa

Rimedi efficaci contro la tosse stizzosa

È solo un sintomo, ma il fastidio che comporta può diventare davvero debilitante: la tosse stizzosa è tra i problemi più lamentati ai medici di famiglia, e comporta spesso una lunga serie di controlli ed esami prima di poter individuare la causa scatenante.

Quando si tratta di tosse stizzosa, e non di tosse influenzale?

La prima differenza è in un altro sintomo correlato: il prurito alla gola. In presenza di tosse stizzosa, infatti, la gola è spesso soggetta ad un lieve ma continuo bruciore, intollerabile se continua per più giorni. Nella tosse influenzale, invece, il prurito alla gola è passeggero, e il bruciore vero e proprio si sposta nel petto, a causa dei bronchi infiammati.

La tosse stizzosa è più vicina alla tosse secca che alla tosse grassa, quindi, e le cause sono più difficili da rintracciare rispetto al catarro da influenza stagionale.

La ragione più comune che causa continui colpi di tosse senza espettorato e bruciore alla gola è l’allergia. Questa si presenta soprattutto nel periodo primaverile, correlata al polline o alle erbe graminacee, ma può perdurare tutto l’anno in caso di allergia alla polvere o agli acari, ad esempio.

La tosse allergica è una reazione della gola irritata proprio a causa di questi agenti esterni che creano fastidiose infiammazioni locali. Oltre a prevenire il contatto con gli allergeni, un valido rimedio è quello di utilizzare spray per la gola o caramelle balsamiche che idratano la mucosa e alleviano il prurito.

A proposito di idratazione, è dimostrato come mantenere il corpo in un corretto equilibrio idrico aiuti a prevenire irritazioni alla gola, per il semplice fatto che la stessa mucosa orale è adeguatamente idratata. Bere due litri di acqua al giorno aiuta, quindi, a rendere meno pungente il prurito alla gola.

Un’altra causa di tosse stizzosa è il reflusso gastrico. È abbastanza facile da individuare: se la tosse si manifesta subito dopo un pasto, ed è accompagnata da un senso di acidità o di nausea, è probabile che l’eccessiva di produzione di succhi gastrici stia intaccando anche l’esofago. Nel caso del reflusso, è consigliabile una terapia con antiacidi o gastroprotettori, oltre a migliorare l’alimentazione e trovare la causa di questa cattiva digestione.

Farmacia Ruggeri